Nessun elemento della sua vita riusciva più a incastrarsi con tutti gli altri, come in una colonnina del Tetris non risolta e ormai satura di blocchetti ammassati. Li aveva visti scendere uno a uno, li aveva visti schiacciarsi inesorabilmente in direzione della base, e le parti convesse troppo raramente si erano infilate in quelle concave permettendole di guadagnare spazio vitale. Ormai sentiva soltanto il ronzio angosciante del Game Over.
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